Quest'anno, per scaramanzia, ho intenzione di fare gli auguri di Natale con largo anticipo, onde evitare che l'eventuale realizzazione della profezia dei Maya possa impedirmelo. Perciò, Buon Natale a tutti, proprio a tutti, anche a chi non lo merita. Buon Natale a chi fa finta di vivere, mentre aspetta supinamente il colpo della falce. Buon Natale pure a coloro che credono di avere sempre ragione, e quando percepiscono di non averla se la prendono con la violenza. Felice Natale a tutti, compresi coloro che sfruttano gli altri, non soltanto fisicamente (facendoli lavorare in modo disumano per "quattro soldi"), ma anche psichicamente e moralmente, condizionando le menti degli sfruttati con tutto l'armamentario ideologico e psicologico che si sono costruiti in millenni di potere. Buon Natale anche a quelli che rubano senza sporcarsi le mani, ma anche a quelli che se le sporcano: anche se gli uni e gli altri hanno fatto sempre il tifo per Barabba.
Ma agli altri, agli uomini di buona volontà, auguro un buon 2013. Sarà senz'altro il loro anno: anche se la Terra dovesse scomparire dalla nostra Galassia o anche se soltanto l'uomo dovesse togliere il disturbo, lasciando a ciò che resterà del nostro pianeta il compito di dare un senso a "Gaia". E più che un augurio è una convinzione.
Dann können wir nur hoffen, dass uns "Gaia" als segenspendende und nicht als rächende Gottheit erscheint.
RispondiEliminaBuon Natale