Città vecchia o vecchia città: grande è la differenza tra queste due sequenze di parole. "Città vecchia" implica di per sé l'esistenza di una città nuova, la quale viene nobilitata dal fatto che il passato (ossia la storia e i ricordi di una comunità) permangono in un luogo preciso, che deve essere tutelato e curato, per permettere al futuro, al moderno (ossia alla città nuova) di espandersi e prosperare, senza il rischio di trasformarsi in un tragico e triste "Frankenstein".
"Vecchia città" è una città senza futuro, una città che si avvia verso il proprio destino, ossia la morte. Già dall'odore, che emana dai muri sgretolati, si percepisce la sua inesorabile fine, il suo lento ma certo marcire.
Raddrizzo la testa e annuso l'aria...

