Criptare e decriptare tutto il giorno è una bella fatica. Non hai un attimo di pausa, perché anche mentre torni a casa, dopo una giornata di lavoro, lungo la via ti imbatti in simboli che, quasi involontariamente, cerchi di decifrare.Il capo sa bene che nel nostro mestiere c'è sempre il rischio di stressarsi, perciò ci consiglia sempre, appena può, di chiuderci a riccio, di farci gli affari nostri.
Ma anche se il capo ha sempre ragione, certe volte vede le cose (non so se sia prudente dirlo) dall'alto in basso. Come è possibile tralasciare un simbolo, che ti cattura gli occhi, senza immaginare mondi passati e futuri? Forse, questo lavoro aggiuntivo ci stressa, ma in noi c'è una sorta di riflesso condizionato: vedi il simbolo e subito scatta l'analisi. Forma, colore, grandezza, somiglianze, ecc.
Certe volte si possono anche fare scoperte interessanti, basta essere attenti. Per esempio: ultimamente c'è il ripetersi della parola "picco". Su ogni mezzo di informazione, nei mesi scorsi, si parlava continuamente del picco di caldo. "Domani ci sarà il picco di caldo", ed ogni oggi aveva il suo domani. Adesso parlano delle temperature che scendono a picco. E poi ci sono il picco della disoccupazione, il picco della recessione, il picco della tassazione, il picco dei giovani disoccupati, il picco della spesa pubblica, il picco del prezzo della benzina, ecc.
Anni fa si ricercava il "paese normale", in sintonia con gli altri paesi occidentali, poi siamo passati alla "supercazzola" del "va tutto bene madama la marchesa", mentre ora siamo giunti all'iperbole dei dati. Speriamo di non passare dai picchi alle picche.
E il capo che continua a ripere: "Chiudetevi a riccio". Ma il capo, come dicevo, certe volte vede le cose dall'alto in basso.
Certe volte si possono anche fare scoperte interessanti, basta essere attenti. Per esempio: ultimamente c'è il ripetersi della parola "picco". Su ogni mezzo di informazione, nei mesi scorsi, si parlava continuamente del picco di caldo. "Domani ci sarà il picco di caldo", ed ogni oggi aveva il suo domani. Adesso parlano delle temperature che scendono a picco. E poi ci sono il picco della disoccupazione, il picco della recessione, il picco della tassazione, il picco dei giovani disoccupati, il picco della spesa pubblica, il picco del prezzo della benzina, ecc.
Anni fa si ricercava il "paese normale", in sintonia con gli altri paesi occidentali, poi siamo passati alla "supercazzola" del "va tutto bene madama la marchesa", mentre ora siamo giunti all'iperbole dei dati. Speriamo di non passare dai picchi alle picche.
E il capo che continua a ripere: "Chiudetevi a riccio". Ma il capo, come dicevo, certe volte vede le cose dall'alto in basso.
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