venerdì 15 giugno 2012

Organizzazione di un piano (2)


L'indicazione era precisa, la casa in cui si rifugiava BOND era questa. Il capo ne era più che sicuro, perciò non potevamo porci il minimo dubbio. Anche perché al capo non piaceva molto la parola porci, non saprò mai il motivo di questo suo odio verso alcune parole, ma il capo era assai strano, talvolta, ma questa è un'altra storia. Dicevo: la casa era questa. Il messaggio del capo era chiarissimo: "Stradina, campi, sullo sfondo alberi, casa (piccola da lontano, ma assai grande da vicino), tetto con tegole, sopra cielo azzurro". Era lei. Il secondo messaggio era stato meno preciso: "Due cani bianchi". Purtroppo non avevamo modo di accertarci, in lontananza, della presenza di due cani, per di più bianchi. E' facile dire bianchi, specialmente quando la polvere quasi argillosa delle stradine dei dintorni, ammantavano ogni cosa di un colore tra lo sporco e il dorato-sporco. La nostra missione diventava sempre più difficile. Ci fermammo un attimo sotto l'ombra di alcuni alberi (forse querce) e decidemmo di ispezionare la zona alla ricerca dei due cani bianchi. Anche se forse avremmo fatto prima a rintracciare direttamente BOND. Ma il nostro perfezionismo, ci impediva di non seguire l'iter procedurale, che ci veniva imposto dai messaggi del capo. Due cani bianchi, allora si tratta della casa di BOND, niente due cani bianchi e la ricerca si sarebbe spostata in altre case.

2 commenti:

  1. leider verstehe ich wenig von diesem Text und die Rolle des Hundes darin bleibt verborgen, so verbleibt mir die Freude am Sehen:

    weiche ital. Landschaft, trockener Bodern, strata naturale und wie so oft, das Haus auf der Höhe des Hügels

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  2. Atri in Abruzien von gibt es ein Phänomen von Erde, Sonne und von Menschen, das die Hügel ätzt. Ist es klar?
    Meine Deutsch ist nicht immer so gut... Entschuldige.

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