Il tempo era trascorso in un modo abbastanza piacevole. L'attesa dell'evento non ci aveva arrecato alcun danno: né fisico, né psichico. Sì, qualche sigaretta di troppo l'avevamo anche fumata, forse avevamo abusato con il caffè, ma, in fin dei conti, non potevamo lamentarci, eravamo ben pagati. Appena arrivato, il capo stese i piani sul tavolino, e quando dico "piani" mi riferisco effettivamente a quelli di un palazzone d'altri tempi, quelli di un'America di cinquanta-sessanta anni fa, quando "America" erano gli Usa e anche l'urbanistica più devastante era percepita come il moderno, almeno qui nei dintorni. Dicevo, stese i piani e allora capii di cosa si trattava: era sempre Lui quello di troppo - BOND -. Lui, bianco monumento di tutto quello che bisognava difendere, sì, difendere, ma da chi? La risposta non la ebbi mai, anche perché non posi mai la domanda. Un'altra sigaretta, un altro caffè, uno sguardo di intesa tra noi, ed eravamo già pronti a metterci in azione.
L'avremmo scovato senz'altro (le indicazioni erano abbastanza precise) e poi eliminato: una vita a spiare qualche inconveniente lo porta.
"Decidere è quasi risolvere", disse il capo. E' facile, per lui, pontificare, standosene tranquillo in disparte, guardando con distacco le cose della vita. Pianificare, indicare e ordinare. Fatto il suo compito, con un certo garbo, questo lo devo riconoscere, se ne tornava chissà dove, aspettando notizie, ragguagli, aggiornamenti, speculazioni interminabili.
BOND era il prossimo obiettivo, ma il capo già pensava al prossimo, ai prossimi: "La strada è tracciata, basta solamente inserire le pietre miliari". Questo diceva spesso il capo. Che cervello, il capo.
Tra BOND, cervello, capo, pietre e miliari, spesso si crea una grande confusione. Perciò, noi altri bassa manovalanza di un progetto eccelso, decidemmo di riassumere la magnificenza del piano in un breve e misero foglio. Purtroppo, come accade nel riassumere, le cose diventano altre e miliari si trasformo, nel nostro appunto, in militari. Pietre militari. Pietre militari? Ci guardammo negli occhi, esternando vicedevolmente il nostro sgomento non sapendo dove pigliare queste pietre miltari. Ma questo attimo di panico doveva sparire da noi, dovevamo agire, e anche in fretta: BOND non perdona.

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